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Period: 753 BCE to 509 BCE
Periodo monarchico
Nascita di Roma, si susseguono i 7 Re -
Period: 509 BCE to 27 BCE
Periodo repubblicano
si sviluppano vari organi politici e la popolazione è divisa in: Patrizi (gli aristocratici) la cui educazione continuava anche dopo i 16 anni apprendendo le leggi delle 12 tavole; e i Plebei (il popolo e ceto più basso) i quali avevano un' educazione base -
234 BCE
Marco Porcio Catone
Il massimo difensore del Mos Maiorum dalla cultura ellenista, esaltandolo come modello culturale ed educativo principale nell'antica Roma. Esso prevedeva: Alfabetizzazione, educazione fisica e etica morale (rettitudine, onestà, responsabilità) -
106 BCE
Marco Tullio Cicerone
Uno dei più grandi oratori, crede nella fusione della cultura romana a quella greca tanto da esaltarla. egli diceva che l'educazione era un mezzo per esaltare le virtù spirituali e legali -
35 BCE
Marco Fabio Quintiliano
Nel 60 d.C. svolge due lavori: maestro di retorica e avvocato. Per lui l'oratoria ha una grande importanza tanto da prediligere quella repubblicana perché considerata più libera. Analizza tutti i filosofi precedenti tra cui Platone criticandolo di essere troppo idealista -
27 BCE
Riforma istituzionale
Con l'arrivo dell'impero e grazie a Cicerone, il sistema scolastico viene riformato: Primario, dai 7 ai 12 anni nel Ludus Litterarius; Secondario, dai 12 ai 16 studiavano grammaticus cioè i testi sacri; Superiore, dai 16 ai 24 andavano alla scuola di retorica ma solo gli aristocratici -
Period: 27 BCE to 476
Periodo imperiale
Il grande imperatore Ottaviano Augusto. In questo periodo nasce il diritto e la figura dell'avvocato -
4 BCE
Lucio Anneo Seneca
Nerone lo accusa di una congiura costringendolo come Socrate a suicidarsi. Sarà un grande oratore, stoico e pensatore "originale" grazie alla sua formazione filosofica (come quella della fraternità universale e l'intellettuale umanista). L'educazione va impartita dai sapienti (coloro che non hanno tutte le virtù ma riconoscono i propri vizi e li sanno dominare) -
Period: 1 BCE to 1 CE
Pedagogia del Cristianesimo
Con l'arrivo del cristianesimo ci saranno molti cambiamenti; sia a livello umano e religioso, ma anche culturali ed educativi -
100
La Patristica
Il pensiero dei padri della chiesa. Nasce per proteggere il cristianesimo dalle accuse dei pagani di essere poco veritiera. I primi ad esortare la Patristica saranno gli apologisti -
100
Giustino
Il più grande apologista, difenderà la religione dai continui attacchi analizzando la filosofia greca e la Bibbia trovando così dei tratti comuni -
160
Tertulliano
Dopo Giustino ci sarà lui che difenderà la religione in modo più combattivo attaccando pagani ed eretici -
339
Sant'Ambrogio
Nasce in Germania, si trasferisce a Milano dove in un'assemblea cattolici e ariani lo nominano vescovo. Quando fu eletto aveva una scarsa conoscenza della teologia così si mette a studiare la Patristica e diffonde gli insegnamenti del cristianesimo attraverso gli Inni Liturgici -
354
Sant'Agostino
In giovane età ha un figlio che poi abbandona. Fu profondamente attratto dal Manicheismo che contrapponeva il bene al male, ma dopo l'incontro con Sant'Ambrogio si converte per poi divenire vescovo. L'intero tema del suo pensiero riguarda la vita interiore; cioè, dobbiamo ricercare la verità in noi stessi paragonando la verità a Dio. Quindi bisogna cercare dentro ognuno di noi Dio. Scrive molte opere ma quelle che ricordiamo di più sono il De magistro e Le confessioni