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Period: 1301 to
Antico regime
Con l’espressione Antico regime, dal francese Ancien régime, si intende il tipo di società che caratterizzò l’Europa all’incirca dal XIV al XIX secolo. L’espressione, inoltre, venne coniata dai rivoluzionari francesi con riferimento al sistema che essi volevano abbattere, caratterizzato dall’autorità di un sovrano assoluto, dai privilegi di nascita e dall’oppressione per i sudditi. La storiografia ha poi esteso questa definizione all’intera Europa. -
1556
Spagna: Filippo II al potere
Con l’abdicazione di Carlo V il regno di Spagna passò al figlio Filippo II. Quest’ultimo governò con un complesso apparato burocratico e si prefisse l’obiettivo di unire nella fede cattolica tutti i suoi domini; fu il braccio armato della controriforma. Durante il suo regno per tre volte fu dichiarata la bancarotta dello Stato. -
1558
Inghilterra: Elisabetta Tudor al potere
Alla morte di Maria Tudor salì al potere Elisabetta Tudor, appoggiata dal Parlamento. Il regno di Elisabetta fu uno dei periodi più prosperi della storia inglese. La regina avviò un processo di modernizzazione del paese e riportò la stabilità religiosa, scegliendo il protestantesimo ma non perseguitando i cattolici. Il clima di pace sociale favorì la rinascita della cultura. -
1559
Morte Enrico II
Durante i festeggiamenti per la firma della pace di Cateau-Cambrésis, Enrico II venne ferito e morì. Con la sua morte si aprì un periodo di forte instabilità politica, lo successe la moglie Caterina de’ Medici, che dovette affrontare una situazione difficilissima, complicata dal fatto di essere donna e straniera. -
1560
Contrasti tra ugonotti e cattolici
Intorno alla metà del Cinquecento gli ugonotti, ovvero i calvinisti francesi, erano circa un quinto della popolazione. La Francia restava dunque un paese prevalentemente cattolico, ma dagli anni Sessanta cominciarono i contrasti fra le due confessioni. -
1562
Editto di Saint-Germain-en-Laye
Caterina de’ Medici promulgò un editto con il quale sanciva una certa tolleranza ai protestanti. Ciò suscitò un immediata reazione dei cattolici, che armati e guidati dai Guisa a Vassy compirono un massacro di ugonotti. -
1566
Primo nucleo della Borsa di Londra
Nel 1566 fu creato il primo nucleo della Borsa di Londra, destinata a diventare un centro finanziario importantissimo. -
1570
Pace di Saint-Germain
Caterina de’ Medici, pur ribadendo il primato cattolico, concesse con la Pace di Saint-Germain la libertà di culto e alcune piazzeforti ai protestanti. Questo tentativo di mediazione della regina non servì a niente, i cattolici intransigenti l’accusarono di creare uno Stato protestante all’interno dello Stato francese. -
Oct 7, 1571
Battaglia di Lepanto
Filippo II con l’aiuto della Lega Santa sconfisse gli ottomani nella battaglia di Lepanto, i turchi subirono una sconfitta senza precedenti perdendo quasi tutte le loro navi. La Lega Santa era una coalizione voluta da Papa Pio V a cui parteciparono Venezia, lo Stato della Chiesa e la Spagna. -
Aug 24, 1572
Notte di San Bartolomeo
Nella notte di San Bartolomeo centinaia di ugonotti fra cui anche Coligny furono massacrati dai cittadini cattolici istigati dai Guisa. La Francia precipitò così in una vera e propria guerra civile: i cattolici formarono una lega capeggiata da Enrico di Guisa, mentre gli ugunotti si organizzarono sotto la guida di Enrico di Borbone. -
1574
Morte Carlo IX
Alla morte di Carlo IX la corona passò al fratello Enrico III, cattolico convinto ma preoccupato dello strapotere acquisito dai Guisa. Nel frattempo le vicende francesi si intrecciarono a quelle internazionali: i Guisa cercarono l’appoggio di Filippo II di Spagna e i protestanti, invece, quello dei principi luterani tedeschi. -
1576
Pubblicazione dei “Six livres de la Republique”
Jean Bodin fu un filosofo che con la sua pubblicazione dei “Six livres de la Republique” pose in termini più moderni il problema della sovranità. Bodin definiva lo Stato come l’unione di una molteplicità di gruppi familiari sotto un potere sovrano, indipendentemente da diversità religiose e linguistiche. Il filosofo delineò i tratti del potere sovrano in termini assolutistici ed era convito che il regime più adatto a tali tendenze fosse la monarchia. -
1579
Vindiciae contra tyrannos
Tra le opere più importanti degli ugonotti monarcòmachi spicca lo scritto Vindiciae contra tyrannos, con cui tramite riferimenti teologici viene dimostrato che i sudditi non devono obbedire al sovrano quando questo ordina qualcosa che è contrario alla legge di Dio. Secondo le Vindiciae il potere del sovrano deriva da un duplice contratto che si instaura tra Dio e il re e tra il re e il popolo. Il primo contratto genera nel sovrano l'obbligo della pietà, il secondo l'obbligo della giustizia. -
Assassinio di Enrico di Guisa
Il timore dell’ invadenza spagnola in Francia spinse Enrico III a far assassinare Enrico di Guisa. -
Sconfitta dell'Invincibile Armata
Nel 1588 una colossale flotta spagnola, chiamata Invincibile Armata, salpò alla volta dell'Inghilterra, ma nonostante la superiorità delle forze militari e contro ogni previsione la fu sconfitta. Fu un disastro che segnò un nuovo fallimento della politica di Filippo II dopo la vicenda olandese. -
Period: to
Thomas Hobbes
Hobbes dedicò tre opere fondamentali alla teoria del potere dello Stato: Elementi di legge naturale e politica, De Cive e Leviatano. Lo Stato viene qui presentato come uno Stato di guerra incessante di tutti contro tutti e che si istituisce mediante un contratto, in cui ciascun individuo accetta di sottomettersi a un unico potere supremo. Hobbes sostenne la necessità di riconoscere allo Stato un potere assoluto, in cui l’arbitrio del sovrano non ha e non deve avere limiti di sorte. -
Vendetta cattolica
I cattolici si vendicarono, dell’uccisione di Guisa, facendo uccidere da un fanatico Enrico III. Quest’ultimo fu successo da Enrico di Borbone, l’uomo che aveva guidato in numerose battaglie gli ugunotti, che divenne re di Francia con il nome di Enrico IV. -
Conversione di Enrico IV al cattolicesimo
Enrico IV abiurò la sua antica fede, il protestantesimo, e si convertì al cattolicesimo. Questa fu l’unica mossa politica che il re poté compiere, in quanto alla sua salita al potere il mondo cattolico reagì immediatamente con la negazione della validità di questa successione da parte di papa Sisto V e con l’ordinazione di Filippo II di invadere la Francia. -
Pace di Vervins
Con la conversione di Enrico IV al cattolicesimo papà Clemente VIII riconobbe la sua ascesa al trono e anche Filippo II dovette rassegnarsi e sottoscrivere con la Francia la pace di Vervins. -
Editto di Nantes
Per assicurare alla Francia la pace religiosa, Enrico IV emanò l’editto di Nantes con cui riconobbe agli ugonotti la libertà di culto e l’uguaglianza di diritti politici. Quest’editto introdusse il principio giuridico della tolleranza tra religioni differenti in uno stesso Stato. -
Atlantizzazione
Nel XVII secolo vi fu un ascesa economica dell’Olanda, che conobbe in quest’epoca il suo massimo splendore e che si garantì il dominio dei traffici acquisendo il controllo dei centri strategici del commercio mondiale, e dell’Inghilterra, che mirò alla fondazione di colonie di popolamento imponendogli di commerciare solo con la madrepatria. -
Assassinio di Enrico IV
Dopo l’assassinio di Enrico IV la corona francese passò nelle mani di Maria de’ Medici, con questa la Francia attraverso un nuovo periodo di debolezza del potere sovrano. -
Ascesa al trono dello zar Michele Romanov
In Russia l'ordine venne ristabilito con l'ascesa al trono dello zar Michele Romanov, che diede origine alla dinastia che governò la Russia fino al 1917. -
Convocati gli Stati generali
Con la salita al potere di Maria de’ Medici la Francia affrontò una crisi interna: gli ugonotti temevano una nuova ondata di intolleranza, l’antica aristocrazia era ostile al potere acquisito dalla nuova nobiltà di toga e la borghesia, invece, lamentava un eccessivo carico fiscale. Per provare a porre fine a questi contrasti vennero convocati gli Stati generali ma non si giunse a nessuna soluzione. -
Luigi XIII al potere
Nel tentativo di porre fine ai contrasti che si erano generati, Luigi XIII decise di assumere personalmente il potere. La situazione non migliorò e dal 1620 le eccessive tensioni sembrarono trascinare il paese verso una nuova guerra civile. -
Defenestrazione di Praga
La defenestrazione di Praga fu l’evento scatenante della guerra dei Trent’anni, in quell’occasione la popolazione di Praga si ribellò invadendo il palazzo reale, malmenando due rappresentanti imperiali e poi gettandoli dalla finestra. -
Period: to
Guerra dei Trent’anni
La guerra dei Trent’anni fu un conflitto molto sanguinoso che coinvolse i vecchi e i nuovi protagonisti della politica europea. -
Battaglia della Montagna Bianca
Nella battaglia della Montagna Bianca i ribelli boemi furono sconfitti dalle truppe imperiali guidate da Tilly, in Boemia iniziò, così, la riconversione forzata al cattolicesimo. -
Nomina di Richelieu come consigliere di Stato
Richelieu venne nominato consigliere di Stato e grazie alla sua mediazione il conflitto generatosi in Francia si ricompose. La sua politica puntò a rafforzare il potere monarchico, ponendo termine alle ambizioni di potere della nobiltà e attaccando gli ugonotti. Il suo intento non era quello di far trionfare i cattolici ma di affermare l’autorità dello Stato. In politica estera, invece, l’obiettivo di Richelieu era di indebolire le monarchie asburgiche che chiudevano la Francia in una tenaglia. -
Period: to
John Locke
Locke riprese la riflessione sulla natura dello Stato nei Due Trattati sul governo (1690). Secondo il filosofo gli uomini stipulano un contratto e rinunciano a una parte del loro potere: la somma di questi poteri costituisce la sovranità dello Stato. Gli uomini però hanno alcuni diritti di natura, quali vita, libertà e proprietà, e lo Stato deve garantirne il godimento. Se non lo fa è lecito che i sudditi si ribellino. -
Ingresso della Francia nella guerra contro gli Asburgo
Quando la guerra sembrava avviarsi verso la conclusione, la Francia di Luigi XIII e del suo ministro Richelieu riaprì lo scontro dichiarando guerra alle monarchie asburgiche, in quanto preoccupata di essere accerchiata dalla Spagna e dall’Austria. Con l’intervento della Francia nella guerra dei Trent’anni il conflitto cessò di essere una guerra di religione e assunse le forme di una guerra di egemonia. -
Period: to
Rivolte in Europa
Negli Quaranta del Seicento l’Europa fu scossa da un periodo di rivolte, vennero coinvolte la Francia, la Catalogna, il Portogallo, Napoli e Palermo, il Regno di Polonia e l’Inghilterra. Queste rivolte furono così violente che si può parlare di guerra interna. La simultaneità delle rivolte giustificò nei contemporanei l’idea di una crisi generale, intesa come il passaggio a una nuova era storica, con il conseguente crollo del vecchio mondo. -
Morte di Luigi XIII e di Richelieu
Con la morte di Richelieu, prima, e di Luigi XIII, dopo, la Francia si trovò nuovamente in una crisi politica. La reggenza passò ad Anna, che si trovò in enorme difficoltà essendo asburgica e spagnola e trovandosi in guerra. La monarchia venne nuovamente salvata da un grande ministro, nonché cardinale, Giulio Mazarino. -
Pace di Vestfalia
La guerra dei Trent’anni finì nel con la vittoria della Francia e della Svezia e con la firma della pace di Vestfalia. Quest’ultima sancì il fallimento del progetto di egemonia asburgica e l’imperatore Ferdinando III dovette accettare il pluralismo religioso e rinunciare alla pretesa di esercitare un forte potere centrale.
La fine della guerra dei trent’anni, inoltre, pose termine all’epoca delle guerre di religione in Europa e sanzionò definitivamente la necessità di una politica laica. -
Monarchia assoluta
Dopo la Guerra dei Trent'anni si affermò la monarchia assoluta, tipica dell'Antico regime. Il sovrano rifiutò il semplice ruolo di garante dei diritti dei ceti e pretese di non essere più subordinato alla legge, ma di crearla lui stesso. I sudditi, a fronte di ciò, non avevano alcun diritto ma solo doveri. Lo Stato era concepito come proprietà del sovrano, quindi il re poteva disporne come di qualsiasi altro bene e alla sua morte era trasmesso in eredità. La rivoluzione francese contrastò ciò. -
Period: to
Periodo della Fronda
Nel periodo della Fronda in Francia scoppiò una crisi, dovuta alla lotta tra la monarchia e le forze periferiche dotate di potere locale. Lo scontro iniziò con l’intenzione di Mazarino di aumentare il carico fiscale, i Parlamenti si ribellarono a questa iniziativa e proposero l’abolizione degli intendenti e rivendicarono per sé il diritto di gestire il fisco. Mazarino fu irremovibile e arrestò alcuni parlamentari parigini, ciò scatenò la rivolta che mise in fuga Mazarino e la famiglia reale. -
Decapitazione di Carlo I
La decapitazione di Carlo I sancì la fine della guerra civile in Inghilterra e la proclamazione della Repubblica. -
Pace dei Pirenei
Al termine della guerra dei Trent’anni la Francia e la Spagna continuarono a combattere fino al 1659. Il conflitto cessò con la firma della pace dei Pirenei, con cui la Spagna cedette alla Francia alcune aree di confine e la Giamaica. La pace, inoltre, fu garantita dal matrimonio tra Maria Teresa, figlia di Filippo IV di Spagna, e il sovrano francese Luigi XIV. -
Fine della guerra del Nord
Il Trattato di Copenhagen venne stipulato tra Danimarca, Svezia e Brandeburgo, il Trattato di Oliva, invece, fra Svezia e Polonia. La Svezia sì garantì il controllo dei traffici in tutta l’area baltica e del Mare del Nord, il Brandeburgo, invece, acquisì piena sovranità della Prussia orientale. -
Luigi XIV al potere
Luigi XIV assunse il potere alla morte di Mazarino. Il re aveva una grande consapevolezza del proprio ruolo e credeva fermamente nell’origine divina del potere sovrano. Luigi XIV si proponeva due obiettivi: rafforzare lo Stato eliminando le resistenze sociali con la reintroduzione degli intendenti e rafforzare il proprio potere personale eliminando le resistenze locali con l’abolizione del diritto di rimostranza e con l’istituzione di un Consiglio supremo di Stato. -
Dichiarazione dei quattro articoli
Luigi XIV fece approvare da un’assemblea del clero francese la Dichiarazione dei quattro articoli, il documento affermava l’assoluta autonomia della Chiesa francese da Roma e la dipendenza del clero transalpino dall’autorità del sovrano. Luigi XIV cercò quindi di assicurarsi il controllo della Chiesa francese, ciò lo portò a scontrarsi con Papa Innocenzo XI. -
Assedio di Vienna da parte degli Ottomani
Nel 1683 un potente esercito penetrò in Austria e giunse ad assediare Vienna, da dove l'imperatore Leopoldo I dovette fuggire. -
Editto di Fontainebleau
Con l’emanazione dell’editto di Fontainebleau Luigi XIV decretò la chiusura delle scuole protestanti e l’obbligo del battesimo cattolico per i bambini e impose la conversione al cattolicesimo e la distruzione dei luoghi di culto protestanti. Molti ugonotti, allora, lasciarono la Francia per poter continuare a vivere e lavorare, questo esodo fu un danno notevole per l’economia francese che perse operosi lavoratori. -
La gloriosa rivoluzione
Quando Giacomo fuggì dal paese, Guglielmo prese il possesso del trono e divenne re d’Inghilterra. Il Parlamento aveva compiuto una specie di miracolo, aveva realizzato un colpo di Stato senza spargimento di sangue e aveva cambiato la forma dello Stato senza coinvolgere le masse popolari. Proprio per questo la rivoluzione venne definita gloriosa. -
Dichiarazione dei diritti
Con la Dichiarazione dei diritti Guglielmo riconosceva i diritti dei cittadini inglesi e del Parlamento e questa rappresentò un passo decisivo, la fine dell’assolutismo e l’inizio di una vera propria monarchia costituzionale. -
Ritrattazione Dichiarazione dei quattro articoli
Lo scontro tra Francia e Vaticano si risolse quando Luigi XIV ritrattò la dichiarazione dei quattro articoli. -
Fine del regno di Luigi XIV
Con la morte e quindi la fine del regno di Luigi XIV la Francia si sentì liberata, ovunque si festeggiava la fine di un regno troppo lungo e troppo oppressivo. -
Pace di Aquisgrana
La pace di Aquisgrana sancì la fine della dominazione spagnola in Italia. -
Period: to
Guerra dei Sette anni
La guerra dei sette anni fu la prima guerra mondiale della storia perché combattuta contemporaneamente in Europa, in India e in America.