-
Ciro il Grande sconfisse Creso e trasformò la Lidia in una satrapia. -
Il successore di Ciro, Dario I il Grande, conquistò la Tracia e l'area degli stretti. I persiani si affacciavano così minacciosamente sul mondo greco. -
A Mileto inizia una rivolta a causa dell'aumento dei tributi. In numerosi centri i governi filopersiani furono abbattuti. La capitale della Lidia, Sardi fu conquistata e saccheggiata. -
Successivamente gli ioni furono sconfitti e Mileto fu data alle fiamme. -
La rivolta ionica sarebbe rimasta un episodio passeggero e marginale, se non fosse divenuta l'antefatto di uno scontro più ampio che ebbe come posta l'indipendenza del mondo greco. Infatti, Dario pensò a una spedizione contro la Grecia per punire Atene. Così, Mardonio, nipote e genero di Dario, guidò una spedizione militare. -
Dario decise di attaccare Atene. L'esercito persiano conquistò Eretria e ne deportò la popolazione. Gli Ateniesi sotto il comando di Milziade e con l'aiuto dei Platesi, sconfissero i persiani nella piana di Maratona. -
Dopo la vittoria di Maratona, la scelta ateniese di costruire una grande flotta cambiò per sempre la storia di Atene e della Grecia, perché consentì la sconfitta dei persiani. Allora l' assemblea ateniese approvò una legge cioè: la legge navale, che destinava alla costruzione di una grande flotta; che fu approvata da Temistocle. -
Le città greche (Atene, Sparta, Corinto e molte altre poleis) si riunirono a Corinto e fondarono la Lega ellenica per resistere all'invasione persiana. -
L'esercito persiano, guidato dal re Serse e Mardonio, attraversò il Bosforo su un ponte di navi. Penetrati in Attica i Persiani incendiarono e saccheggiarono Atene. Gli ateniesi si rifugiarono a Salamina e così Temistocle attirò la flotta persiana in una trappola nelle acque dell' isola e la distrusse. -
Mardonio invase nuovamente l'Attica ma fu sconfitto a Platea, dai greci comandati dal re spartano Pausania. -
I cinquant'anni successivi alla vittoria contro i persiani furono caratterizzati dalla divisione in sfere di influenza fra Sparta e Atene che conquistò una larga supremazia nel mondo greco-egeo e insulare dirigendo la Lega delio-attica. Essa fu chiamata così perché aveva sede nel santuario di Apollo sull'isola di Delo e perché riconosceva una funzione di egemonia, cioè di guida. Essa riuniva le città della Ionia e della Tracia, le città costiere dell'Asia minore e quasi tutte le isole dell'Egeo.